GOTOECO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

CHI SIAMO   I   ATTIVITA'   I   ITINERARI DI VISITA   I   SERVIZI   I   BOOKSHOP   I   INFO E CONTATTI

L’ITINERARIO DI RENZO

 

SCARICA L'ITINERARIO DI VISITA  >

 

Cippo dei Carabinieri - Cippo del Colonnello Viola - Monumento Ungherese - Località sacra di San Michele - Sentiero dei Cippi - Belvedere - Castello di Rubbia. (Peteano, Sagrado)

 

partenza

Longitudine 12.72596 - latitudine 43.79224

caratteristiche dell’itinerario

Storico-naturalistico

durata

3 ore e 30 minuti

difficoltà

Media

periodo consigliato

Da settembre a novemvbre

abbigliamento

Sportivo

come farlo

In automobile, in bicicletta o a piedi

cosa vedere nei dintorni

Museo privato “Ricordi della Grande Guerra” a San Martino del Carso, Galleria cannoniera della Terza Armata

dove dormire e mangiare

a. Trattoria “Castello di Rubbia”

via Trubar 1, Rubbia

(+39.0481.882134)

b. Azienda Agricola “Castello di Rubbia”

Gornji Vrh 40, San Michele del Carso

(+39.0481.882681)

c. Trattoria “Dal Checo”

via Peteano 1, Sagrado

(+39.0481.99290)

d. Trattoria Locanda “Devetak”,

via Brezici 22, San Michele del Carso

(+39.0481.882488)

e. B&B “La Beccaccia”

via Peteano 1, Sagrado

(+39.0481.99290)

 

 

Quello che vi propongo è un itinerario che non è semplice da catalogare in un tema preciso. Il mio modo per farvi conoscere il territorio sarà quello di svelarvi tutte le vicende che lo hanno riguardato nel corso della storia, dalla guerra fino a oggi, facendovi osservare passo per passo le meraviglie naturalistiche che lo caratterizzano e il mutamento che nel corso degli anni hanno subito. Il punto di partenza si trova in via Peteano 1, raggiungibile salendo per circa 1 km dall’omonima località, verso San Michele. Da qui si scende per una stradina sterrata, attraversando il bosco, fino a raggiungere il Cippo dei Carabinieri (1), prima tappa del nostro itinerario. In questo luogo il 31 maggio del 1972 persero la vita tre carabinieri nella cosiddetta strage di Peteano, agguato terroristico ad opera di alcuni militanti di estrema destra. Facendo attenzione alle vetture che circolano ad alta velocità, si percorre la SP8 fino a Peteano, lasciando il cippo sulla sinistra. Se siete in macchina troverete nelle vicinanze uno slargo dove posteggiare. Lasciando la trattoria sulla sinistra prenderete la strada asfaltata in salita, passato il primo tornante, dopo 300 m, un po’ nascosto, troverete sulla destra il Cippo del Colonnello Viola (2). Proseguendo poi lungo la strada, dopo 500 m, sempre sulla destra, troverete una stradina sterrata chiusa con una barra di legno; da qui si può proseguire solo a piedi o in bicicletta. Addentratevi nel bosco per 80 m, seguendo la cartellonistica in legno, e troverete il Monumento Ungherese (3). Ritornando poi sulla strada principale e percorsi 3 km, troverete la località sacra di San Michele (4), famosa perché gli austro-ungarici sparavano da qui contro gli Italiani durante la prima Guerra Mondiale. Arrivati a questo punto godrete di un suggestivo panorama che si allarga sui colli antistanti. Nella zona sacra potrete visitare il museo dedicato alla prima Guerra Mondiale, contenente numerosi reperti e diverse informazioni riguardanti la Grande Guerra e gli itinerari disponibili a partire da quel punto. Ritornando indietro e uscendo quindi dalla zona sacra di San Michele, scendendo lungo la strada, dopo 150 m sulla destra, incontrerete il Sentiero dei Cippi (5). Poi scenderete ancora per circa 1 km e arrivati ad un bivio, prenderete la strada di destra, chiamata Gornji Vrh. Dopo circa 1,5 km passerete un piccolo paesino e proseguendo per la strada asfaltata, dopo 2 km, giungerete ad un magnifico belvedere (6) aperto su una zona di vigneti alla francese, famoso per il vino Vitoska, circondato da un bosco centenario. Continuerete fino ad arrivare all’ultima tappa del nostro itinerario, ovvero il Castello di Rubbia (7).

curiosita’ sui contastorie

‘’La storia è vita vissuta’’, questa è una delle frasi che aiuta a capire qualcosa in più su Renzo Ambrosi un contastorie molto attivo sul territorio che ha tanto da raccontare. Sin da bambino Renzo, non ha perso occasione di conoscere meglio il territorio in cui vive, curiosando e facendo tesoro dei racconti che spesso udiva dai vecchi del paese. Da qui la sua passione per la flora e la fauna trapela di parola in parola, o meglio, come direbbe lui, “di silenzio in silenzio”, d’altronde “in pochi hanno sentito il rumore pazzesco del silenzio del bosco.” Nel suo percorso è possibile trovare orme di cinghiali, caprioli e lepri... lepri che, secondo Renzo, rispondano al nome di Ugo.

GOtoECO Associazione per la valorizzazione del territorio I Via Bosco Cappuccio 8 34170 San Martino del Carso, Sagrado (GO) I info@gotoeco.it I cf 91033380311